<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Simone Vellei - Blog</title><link>https://simonevellei.com/</link><description>Blog di Simone Vellei su Go, backend, AI agents, produttività e lavoro da remoto.</description><generator>Hugo -- gohugo.io</generator><language>it</language><managingEditor>henomis@gmail.com (Simone Vellei)</managingEditor><webMaster>henomis@gmail.com (Simone Vellei)</webMaster><copyright>© 2025 Simone Vellei. All rights reserved.</copyright><lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 20:02:47 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://simonevellei.com/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>L'AI è la quinta tecnologia che renderà obsoleti gli sviluppatori</title><link>https://simonevellei.com/ai-is-the-fifth-technology-to-make-developers-obsolete/</link><pubDate>Sun, 24 May 2026 20:02:47 +0200</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/ai-is-the-fifth-technology-to-make-developers-obsolete/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/ai002.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>Ogni decennio, puntuale come un orologio svizzero, qualcuno annuncia che gli sviluppatori sono finiti. Il rito è sempre lo stesso: una nuova tecnologia promette di rendere superflua la figura del programmatore, qualcuno scrive un articolo trionfale, i decision maker si sentono autorizzati a sognare margini più alti.</p>
<h2 id="quattro-precedenti">Quattro precedenti</h2>
<h3 id="anni-80-i-linguaggi-di-quarta-generazione">Anni &lsquo;80: i linguaggi di quarta generazione</h3>
<p>I 4GL promettevano la fine della programmazione tradizionale: il responsabile del controllo di gestione avrebbe scritto da solo i suoi report, l&rsquo;analista commerciale avrebbe disegnato il suo gestionale. Per qualche tempo è andata bene, finché i sistemi sono rimasti piccoli. Poi il dato è cresciuto, i requisiti si sono fatti articolati, le performance hanno iniziato a degradare. Alla fine sono arrivati i programmatori a riscrivere tutto in linguaggi general-purpose.</p>]]></description></item><item><title>Cinque riforme urgenti per uno stato laico e antifascista</title><link>https://simonevellei.com/cinque-riforme-urgenti-per-uno-stato-laico-e-antifascista/</link><pubDate>Sun, 21 Dec 2025 14:01:42 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/cinque-riforme-urgenti-per-uno-stato-laico-e-antifascista/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/religione001.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>In un&rsquo;epoca in cui le democrazie occidentali si confrontano con crescente pluralismo religioso e culturale, la questione della laicità dello Stato torna al centro del dibattito pubblico. Il rapporto tra istituzioni pubbliche e confessioni religiose, modellato in Italia da accordi che risalgono al regime fascista, necessita di una profonda revisione per garantire pari dignità a tutti i cittadini, credenti e non credenti.</p>
<p>Propongo qui <strong>cinque riforme fondamentali</strong> che uno Stato autenticamente laico e antifascista dovrebbe considerare, partendo dal presupposto che laicità non significa ostilità verso la religione, ma piuttosto neutralità delle istituzioni e uguale trattamento per tutti.</p>]]></description></item><item><title>L'AI Act europeo va riscritto</title><link>https://simonevellei.com/lai-act-europeo-va-riscritto/</link><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 15:34:36 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/lai-act-europeo-va-riscritto/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/ai001.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>L&rsquo;Europa sta commettendo un errore strategico di portata storica. Mentre Stati Uniti e Cina investono centinaia di miliardi nell&rsquo;intelligenza artificiale e trasformano radicalmente le loro economie, noi ci stiamo ingessando in una ragnatela burocratica che rischia di condannarci all&rsquo;irrilevanza tecnologica.</p>
<h2 id="il-paradosso-europeo-etica-senza-innovazione">Il paradosso europeo: Etica senza innovazione</h2>
<p>L&rsquo;AI Act, entrato in vigore quest&rsquo;anno, rappresenta il culmine di un approccio regolatorio che privilegia sistematicamente i rischi rispetto ai benefici. È la stessa logica che ha ispirato il GDPR e il Green Deal: l&rsquo;Europa come &ldquo;fabbrica di standard etici&rdquo; piuttosto che di tecnologie competitive.</p>]]></description></item><item><title>Chi si lamenta non ha spirito aziendale: la scusa perfetta per non migliorare mai</title><link>https://simonevellei.com/chi-si-lamenta-non-ha-spirito-aziendale-la-scusa-perfetta-per-non-migliorare-mai/</link><pubDate>Fri, 28 Nov 2025 11:02:25 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/chi-si-lamenta-non-ha-spirito-aziendale-la-scusa-perfetta-per-non-migliorare-mai/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/azienda002.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>È lunedì mattina, durante il meeting tecnico, Marco fa notare che l&rsquo;attrezzatura di laboratorio necessaria per i test di validazione continua a dare risultati inconsistenti, rallentando la sperimentazione di settimane. Serve una calibrazione o forse una sostituzione. Il responsabile del dipartimento annuisce distrattamente e passa al punto successivo dell&rsquo;agenda. Alla pausa caffè, un collega più anziano si avvicina a Marco: &ldquo;Guarda che qui non si apprezzano quelli che vedono sempre problemi. Chi si lamenta troppo non ha spirito aziendale.&rdquo;</p>]]></description></item><item><title>Abbiamo sempre fatto così: anatomia di una frase killer per l'innovazione</title><link>https://simonevellei.com/abbiamo-sempre-fatto-cos%C3%AC-anatomia-di-una-frase-killer-per-linnovazione/</link><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 10:01:42 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/abbiamo-sempre-fatto-cos%C3%AC-anatomia-di-una-frase-killer-per-linnovazione/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/azienda001.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>Esiste una frase che, pronunciata con sufficiente convinzione, può fermare sul nascere qualsiasi tentativo di innovazione. Non è volgare, non è aggressiva, anzi suona persino rassicurante. Eppure, &ldquo;abbiamo sempre fatto così&rdquo; rappresenta uno dei più insidiosi ostacoli alla crescita di un&rsquo;organizzazione.</p>
<p>A prima vista sembra innocua, quasi saggia: racchiude l&rsquo;esperienza accumulata, la sicurezza delle procedure consolidate, la tranquillità di ciò che è noto. Ma dietro questa apparente solidità si nasconde qualcosa di molto più pericoloso: un rifiuto implicito a mettere in discussione il presente e a immaginare un futuro diverso.</p>]]></description></item><item><title>Se è troppo porno, tolgo</title><link>https://simonevellei.com/se-%C3%A8-troppo-porno-tolgo/</link><pubDate>Mon, 03 Nov 2025 13:35:16 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/se-%C3%A8-troppo-porno-tolgo/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/educazione001.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><p>Se l&rsquo;Italia fosse un utente internet alla ricerca di emozioni su siti porno, sono sicuro accederebbe alla categoria &ldquo;<strong>Burocrazia</strong>&rdquo; o, magari, &ldquo;<strong>Tecnofobia</strong>&rdquo;, inventate e create sul momento ad uso e consumo del bel Paese. C&rsquo;e un amore viscerale per tutto ciò che prevede soluzioni pressappochiste, fuori da ogni <strong>realtà tecnica</strong> e di buon senso. L&rsquo;aria è pervasa da un misto di <strong>sadomasochismo</strong> delle scelte tecniche guidate da burocrati e quella sensazione che, se ci fosse un <em>Great Firewall</em> come quello cinese, quasi quasi qualcuno godrebbe nell&rsquo;aver applicato l&rsquo;egemonia di uno <strong>stato etico</strong>. Per cui parliamo di porno, ma se è troppo, ditemelo, che tolgo.</p>]]></description></item><item><title>Siamo una grande famiglia (e questo è un problema)</title><link>https://simonevellei.com/siamo-una-grande-famiglia/</link><pubDate>Sun, 14 Sep 2025 18:36:21 +0200</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/siamo-una-grande-famiglia/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
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            </div><p>Il mito della <strong><em>grande famiglia</em></strong> è un concetto che ha radici profonde nella cultura aziendale italiana. Quante volte hai sentito questa frase durante un colloquio, in un meeting o come risposta ad una critica? Suona rassicurante, quasi affettuosa. Ma la verità è che, nel mondo del lavoro, questa è una delle frasi più tossiche che un manager possa pronunciare. Non è un invito alla collaborazione, ma un <strong>trucco emotivo</strong> per chiedere disponibilità illimitata, sacrifici non retribuiti e obbedienza cieca.</p>]]></description></item><item><title>NATS as broker for my home server</title><link>https://simonevellei.com/nats-as-broker-for-my-home-server/</link><pubDate>Sun, 07 Sep 2025 17:00:32 +0200</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/nats-as-broker-for-my-home-server/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
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            </div><div class="details admonition info open">
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            <div class="admonition-content"><p>Questo post è stato originariamente scritto in inglese e tradotto in italiano tramite AI. Se noti errori di traduzione o passaggi poco chiari, segnalamelo pure.</p>
<p>🇬🇧 <a href="/en/nats-as-broker-for-my-home-server/" rel="">Leggi il post originale in inglese</a></p>
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<p>Uno dei miei ricordi d’infanzia è legato all’abitudine di mia zia di fare l’impasto per la pizza. Era il suo modo preferito per rilassarsi. Potrebbe sembrare normale, se non fosse che lei faceva la panettiera di mestiere. Ironico, vero? Il lavoro stesso che poteva essere fonte di stress era diventato il suo modo per staccare. La cosa buffa è che, dopo essere diventato sviluppatore software, mi sono ritrovato nella stessa identica situazione. Amo programmare, ma a volte ho bisogno di farlo per rilassarmi. Ed è esattamente quello che è successo quando ho iniziato a sviluppare il mio home server.</p>]]></description></item><item><title>Referendum 2025, la parola ai dati</title><link>https://simonevellei.com/referendum-2025/</link><pubDate>Fri, 23 May 2025 00:00:00 +0000</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/referendum-2025/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
                <img src="/images/referendum000.png" referrerpolicy="no-referrer">
            </div><blockquote>
<p>Stavo sbagliando tutto: starmene fermo tutto quel tempo, zitto, immobile. Bisogna muoversi veloci, sempre più veloci: dribbling stretti, passaggi rapidi, tutto di prima. Bisogna spiazzarli. (Ciro Ascione - Sud)</p></blockquote>
<p>Mancano pochi giorni al referendum del 2025, che si terrà l'8 e il 9 giugno. Saremo chiamati a votare per cinque quesiti e, complice la scarsa copertura mediatica, ritengo che pochi abbiano compreso appieno le motivazioni, siano esse del sì o del no. In questo articolo cercherò di fare un po&rsquo; di chiarezza, e condividerò lo studio che ho fatto per prepararmi al voto.</p>]]></description></item><item><title>Running NATS on a FreeBSD Jail</title><link>https://simonevellei.com/running-nats-on-a-freebsd-jail/</link><pubDate>Wed, 01 Jan 2025 15:26:03 +0100</pubDate><author>Simone Vellei</author><guid>https://simonevellei.com/running-nats-on-a-freebsd-jail/</guid><description><![CDATA[<div class="featured-image">
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            <div class="admonition-content"><p>Questo post è stato originariamente scritto in inglese e tradotto in italiano tramite AI. Se noti errori di traduzione o passaggi poco chiari, segnalamelo pure.</p>
<p>🇬🇧 <a href="/en/running-nats-on-a-freebsd-jail/" rel="">Leggi il post originale in inglese</a></p>
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<p>Negli ultimi mesi ho giocato con FreeBSD e le mie schede embedded Rock64 [<a href="https://simonevellei.com/blog/posts/freebsd-on-a-rock64-board/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">1</a>] [<a href="https://simonevellei.com/blog/posts/netbsd-on-a-rock64-board/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">2</a>]. Mi sono davvero divertito con l’esperienza e ho voluto passare al livello successivo sperimentando con le <em>FreeBSD jails</em>. Sono rimasto sorpreso da quanto fosse facile (e logico) creare e gestire un ambiente isolato. Ho anche notato che i comandi di basso livello sono stati incapsulati in interfacce più user-friendly (come <code>bastille</code>), rendendo l’esperienza complessiva molto più piacevole. Per avere un vero esempio di un microservizio in esecuzione in una jail, ho deciso di provare con <a href="https://nats.io" target="_blank" rel="noopener noreffer ">NATS</a>.</p>]]></description></item></channel></rss>